Tulilab on air è la rubrica a pubblicazione umorale in cui ti mostro il tulilab così com’è, senza styling o riordino. Oggi l’argomento è dolente: la mia postura gobba mentre dipingo (e purtroppo non mi sono messa in posa).
Già ci si mette la mia fisiologia con la settima vertebra cervicale molto prominente (la detesto). E poi, cavoli, mi sono accorta che non controllo per niente la mia postura e mi gobbizzo sempre! Da in piedi, altro che spalle dritte, pancia in dentro, petto in fuori e chiappe strette: cammino a spalle curve, collo incassato, testa bassa e purtroppo la mia pancia in dentro non ci sta, giacchè ho gli addominali ameboidi. Quando mi siedo, invece, mi avvoltolo su me stessa, le spalle scendono di sette piani e il collo si fa sporgente come le antennine occhiute delle lumache.
Risultato? A parte ricordare vagamente Igor di Frankenstein Junior, soffro di mal di testa e dolori cervicali e, a volte, mi fischia un orecchio (colpa sempre della muscolatura cervicale maltrattata).
Ora però ho fatto una scoperta che potrebbe migliorare tutto questo. Se Christian Grey fa sogni proibiti con manette e frustini, il mio frutto del desiderio è lei, la sedia Hag Capisco imbottita di Varier. E’ la sedia che usano i restauratori del Vaticano! Ho avuto modo di testarla alla giornata con Casafacile (qui). Il signor Angelo ci lusingava, noi blogger, dandoci delle giovani e dicendoci che ora problemi non ne abbiamo (perchè siamo giovani, dice), ma anni di postura sbagliata possono portare a dei problemi. E io avrei voluto dirgli: “Giovane? Ma non li senti gli scricchiolii nel mio collo e il treno nel mio orecchio? e poi guarda, ho le rughe!”
Non gliel’ho detto, ma gli ho chiesto che sedia mi consigliasse per dipingere. La HÅG Capisco, per l’appunto. Che si può regolare in altezza e in profondità, che si usa come una sedia normale, con seduta e schienale, ma anche al contrario, gambe a cavalcioni, pancia ameboide appoggiata allo schienale, busto sorretto bello dritto e comodo. Le braccia restano libere di lavorare, e la seduta non è statica, ma mobile, assecondando gli innumerevoli movimenti che si fanno inconsapevolmente mentre si lavora.
E poi, c’è anche colorata. La Tuli… la vuole!
Per correttezza ti informo che tre di noi che abbiamo partecipato al test delle sedie Varier, ne riceveranno una in regalo, ma questo non è un post sponsorizzato. L’avrei scritto comunque perchè purtroppo nemmeno la mia gobba è sponsorizzata!







Hag…capisco…eccome se capisco! Io pure sono un avvoltoio seduta 🙁
E ti faccio compagnia pure con i treni nelle orecchie e tutto il resto…HHagh…se ti capisco!!!
avvoltoio… c’hai beccato in pieno! ahahah!!!
io niente treni ma ho notato altre cose tipo…..sei pronta? le spalline del reggiseno non stanno su e secondo me è la postura!!!!!!
cavoli può essere!
Come ti capisco 🙁 Anche se ho 25 anni, ho problemi di cifosi da quando ero bambina…adesso la situazione non è cambiata più di tanto. Sto ricurva sia quando sono a tavola per mangiare sia al computer! L’unica cosa sarebbe fare sempre un po’ di esercizio motorio e mantenere una postura corretta! Come se fosse facile…
Ecco quella sedia ha una seduta attiva… si muove con te e un po’ di esercizio si fa standoci seduti sopra, favolosa! che palle la cifosi 🙁
Non so cosa significa pancia ameboide ma se ti può consolare mi ci ritrovo nella tua descrizione e mio marito dice che assomiglio a “Sid” il bradipo dell’Era glaciale…
Significa informe e molliccia… muahah comunque Sid è simpaticissimo!